Gibson, cocktail aperitivo. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Gibson

Il Martini con la cipollina.

Gin e vermouth dry mescolati sul ghiaccio e serviti in coppetta, come un Dry Martini. A distinguerlo è la cipollina sottaceto al posto dell'oliva, che aggiunge una sfumatura sapida e leggermente acidula.

  • Aperitivo
  • Mescolato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Mescolato
Forza
Molto forte
Tempo
3 min
Difficoltà
Media
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Cipollina sottaceto

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppetta da cocktail.
  2. Riempi di ghiaccio il mixing glass.
  3. Versa il gin.
  4. Versa il vermouth dry.
  5. Mescola fino a raffreddare bene.
  6. Filtra nella coppetta fredda.
  7. Guarnisci con una cipollina sottaceto su uno stecchino.

La storia

Le origini

ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.

Il Gibson è un parente stretto del Dry Martini e la sua origine è contesa. La prima menzione scritta del nome risale al 1898, in un articolo umoristico di Edward W. Townsend sul New York World. La tesi oggi più accreditata lo lega al Bohemian Club di San Francisco e all'uomo d'affari Walter D. K. Gibson, che avrebbe eliminato i bitter dal Martini. La leggenda più nota chiama invece in causa l'illustratore Charles Dana Gibson, creatore della "Gibson Girl", e il barman Charley Connolly del Players Club di New York, che avrebbe sostituito l'oliva con una cipollina. La prima ricetta completa compare nel 1908 nel libro di William Boothby. Solo più tardi, come nel ricettario di David Embury del 1948, la cipollina diventa il segno distintivo che lo separa dal Martini.

Fonti (4)

Profilo di gusto

Forte
5 su 5
Secco
5 su 5
Erbaceo
3 su 5