Shirley Temple
Rosa, frizzante, senza alcol.
Ginger ale e un filo di granatina che lo tinge di rosa, con l'immancabile ciliegina: il più celebre dei drink analcolici. Nato per i bambini, piace a chiunque cerchi qualcosa di festoso senza alcol.
- Long drink
- Costruito
- Bicchiere
- Collins o Tumbler Alto
- Tecnica
- Costruito
- Forza
- Analcolico
- Tempo
- 2 min
- Difficoltà
- Facile
- Ghiaccio
- Cubetti
Ingredienti
Dosi per 1 persona
-
Granatina
7,5 ml
-
Succo di limone (facoltativo)
10 ml
-
Ginger ale
165 ml
Guarnizione
- Ciliegia al maraschino
- Fetta di limone (facoltativo)
Proporzioni
Preparazione
- Raffredda un bicchiere collins.
- Riempi il bicchiere di ghiaccio.
- Versa la granatina.
- Se vuoi, aggiungi il succo di limone.
- Completa con il ginger ale.
- Mescola delicatamente.
- Guarnisci con una ciliegina al maraschino.
La storia
Le origini
LeggendaRacconto tramandato, non confermato dalle fonti.
Il drink porta il nome di Shirley Temple, la bambina prodigio del cinema degli anni Trenta. La storia più diffusa racconta che un barman del ristorante Chasen's di Beverly Hills lo creò per lei, perché potesse brindare con gli adulti; anche il Royal Hawaiian Hotel di Honolulu e il Brown Derby di Hollywood ne rivendicano però l'invenzione, e nessuna versione è provata da documenti dell'epoca. La prima citazione a stampa individuata risale al gennaio 1946, in una rubrica di Harrison Carroll; nel 1948 un giornale lo descrive come ginger ale con abbastanza granatina da renderlo rosa.
Profilo di gusto
- Dolce
- 4 su 5
- Frizzante
- 3 su 5
- Fruttato
- 2 su 5
- Speziato
- 1 su 5