Stinger, cocktail dopocena. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Stinger

Cognac e menta, puro dopocena.

Due soli ingredienti: cognac e crema di menta bianca, mescolati e serviti ben freddi. Il calore del distillato e la freschezza della menta si alternano al palato, rendendolo un classico digestivo di fine serata.

  • IBA · The Unforgettables
  • Dopocena
  • Mescolato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Mescolato
Forza
Forte
Tempo
2 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Foglia di menta (facoltativo)

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppa cocktail.
  2. Riempi il mixing glass di ghiaccio.
  3. Versa il cognac.
  4. Versa la crema di menta bianca.
  5. Mescola bene.
  6. Filtra nella coppa fredda.
  7. A piacere, aggiungi una foglia di menta.

La storia

Le origini

LeggendaRacconto tramandato, non confermato dalle fonti.

Le radici dello Stinger affondano nella New York di fine Ottocento, dove brandy e crema di menta venivano già miscelati sotto altri nomi, come il Bartholdi Cocktail. Il nome Stinger compare per iscritto intorno al 1910, in un'aggiunta manoscritta a una copia dell'American Bartender di William Boothby, e viene stampato nel 1913 nel manuale di Jacques Straub. Sull'inventore le versioni divergono: alcuni lo legano al barman James B. Regan del Knickerbocker Hotel, mentre un articolo di cronaca mondana del 1923 ne attribuiva la creazione al milionario Reginald Vanderbilt, che lo preparava agli ospiti nella sua casa newyorkese. Nel 1956 il film High Society lo rese ancora più celebre.

Fonti (4)

Profilo di gusto

Forte
4 su 5
Fresco
4 su 5
Dolce
3 su 5
Erbaceo
2 su 5