Rose, cocktail aperitivo. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Rose

Parigi in un petalo rosa.

Vermouth dry e kirsch, colorati da un tocco di sciroppo di ribes rosso, mescolati e serviti in coppa. Secco, delicatamente fruttato e dal colore rosa tenue, è stato il cocktail simbolo della Parigi della Belle Époque e degli anni Venti.

  • Aperitivo
  • Mescolato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Mescolato
Forza
Medio
Tempo
3 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Ciliegia al maraschino

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppa cocktail.
  2. Riempi di ghiaccio un mixing glass.
  3. Versa il vermouth dry.
  4. Aggiungi il kirsch.
  5. Aggiungi lo sciroppo di ribes rosso.
  6. Mescola fino a raffreddare bene.
  7. Filtra nella coppa raffreddata.
  8. Guarnisci con una ciliegia su stecchino.

La storia

Le origini

DocumentataOrigine attestata da fonti scritte dell'epoca.

Il Rose è attribuito a Giovanni 'Johnny' Mitta (scritto anche Milta), capo barman italiano del Chatham Bar in rue Daunou, nel quartiere americano di Parigi. Secondo l'Oxford Companion compare in stampa già nel 1910, mentre Harry McElhone, nel suo ricettario del 1922, lo attribuisce a 'Johny, Chatham Hotel Bar, Paris, 1919'. Anche Frank Meier del Ritz riconosceva a Mitta l'invenzione, come riporta David Embury nel 1948. Dalla Belle Époque alla Seconda guerra mondiale fu il drink parigino per eccellenza, con molte varianti: Albert, collega di Mitta, aggiunse il cherry brandy, Santos il gin. Il nome si deve al colore rosa; alcuni ipotizzano un richiamo al profumo La Rose Jacqueminot di Coty.

Fonti (7)

Profilo di gusto

Secco
4 su 5
Erbaceo
2 su 5
Fruttato
2 su 5
Dolce
1 su 5