Spritz, cocktail aperitivo. Bicchiere: Calice da vino

Spritz

Frizzante, arancio, veneziano.

Prosecco, un bitter all'arancia e uno spruzzo di soda serviti con ghiaccio in un calice: il rito dell'aperitivo veneto diventato abitudine in tutto il mondo. Leggero e frizzante, gioca tra il dolce e l'amaro.

  • IBA · New Era
  • Aperitivo
  • Costruito
Bicchiere
Calice da vino
Tecnica
Costruito
Forza
Leggero
Tempo
2 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Cubetti

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Fetta d'arancia

Proporzioni

Preparazione

  1. Riempi di ghiaccio un calice da vino.
  2. Versa il prosecco.
  3. Aggiungi l'Aperol.
  4. Completa con uno spruzzo di soda.
  5. Mescola delicatamente.
  6. Guarnisci con una fetta d'arancia.

La storia

Le origini

ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.

Secondo la tradizione lo Spritz nasce nell'Ottocento, quando il Veneto era sotto l'Impero austriaco: i soldati, abituati alla birra, allungavano i robusti vini locali con acqua frizzante, da cui il nome, dal tedesco spritzen, spruzzare. Quando al vino e alla soda si sia aggiunto il bitter non è documentato con precisione. Nel frattempo nascevano gli aperitivi che oggi lo caratterizzano: l'Aperol, presentato alla fiera di Padova nel 1919, e il Select, il cui marchio veneziano fu registrato nel 1920. La più antica ricetta con amaro finora nota è in un libro del 1979 della nobildonna veneziana Mariù Salvatori de Zuliani. A Venezia si dice ancora spriss e si sceglie il bitter, dal Select all'Aperol al Campari.

Fonti (3)

Profilo di gusto

Frizzante
4 su 5
Agrumato
3 su 5
Fresco
3 su 5
Amaro
2 su 5
Dolce
2 su 5