Vino bianco secco
- Vini e bollicine
- Alcolico
Il vino bianco secco nasce dalla fermentazione di uve, quasi sempre a bacca bianca, il cui mosto viene separato presto dalle bucce e fermentato fino a lasciare pochissimo zucchero. Si produce ovunque si coltivi la vite, con vitigni come Sauvignon blanc, Pinot grigio, Chardonnay o Aligoté. Al palato è fresco e acidulo, con profumi di frutta bianca, agrumi e fiori. Nei cocktail porta acidità e leggerezza: è la base del Kir con la crème de cassis e compare nel Pisco Punch.
Gradazione: di solito 12% vol (minimo di legge 8,5%).
Compare in 2 cocktail.
Cocktail in cui è essenziale (2)
Se non ce l'hai
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Vermouth dry va bene
Il drink diventa più aromatico ed erbaceo e un po' più alcolico; conviene usarne meno.
Fonti (6)
- Regolamento (UE) n. 1308/2013, Allegato VII, Parte II (categorie di prodotti vitivinicoli) – copia legislation.gov.uk, testo come adottato (si apre in una nuova scheda)
- White Wine Alcohol Content – Vinovest (A. Zhang, agg. giugno 2026) (si apre in una nuova scheda)
- The Lightest to the Strongest Wine – Wine Folly (M. Puckette) (si apre in una nuova scheda)
- Best Vermouth Substitutes – Wine Enthusiast (C. Friedmann, 2023) (si apre in una nuova scheda)
- Regulation (EU) 1308/2013 — wine category (si apre in una nuova scheda)
- Alcohol content in wine – Wine Folly (si apre in una nuova scheda)