Alexander
Vellutato, avvolgente, da dessert.
Cognac, crème de cacao e panna in parti uguali, shakerati fino a diventare una crema morbida. Una spolverata di noce moscata accende il profumo e ne fa un classico del fine pasto.
- IBA · The Unforgettables
- Dopocena
- Shakerato
- Bicchiere
- Coppa cocktail (Martini)
- Tecnica
- Shakerato
- Forza
- Medio
- Tempo
- 3 min
- Difficoltà
- Media
- Ghiaccio
- Senza ghiaccio
Ingredienti
Dosi per 1 persona
-
Cognac
30 ml
-
Crème de cacao scura
30 ml
-
Panna
30 ml
Guarnizione
- Noce moscata grattugiata
Proporzioni
Preparazione
- Raffredda una coppetta da cocktail.
- Riempi lo shaker di ghiaccio.
- Versa il cognac.
- Versa la crème de cacao scura.
- Versa la panna fresca.
- Shakera energicamente.
- Filtra nella coppetta fredda.
- Spolvera con noce moscata grattugiata al momento.
La storia
Le origini
DocumentataOrigine attestata da fonti scritte dell'epoca.
La prima ricetta stampata dell'Alexander si trova in Recipes for Mixed Drinks di Hugo Ensslin, pubblicato a New York nel 1916, e prevede gin, crème de cacao e panna in parti uguali. Sull'origine del nome circolano solo ipotesi: secondo una versione lo avrebbe creato Troy Alexander, barman del ristorante Rector's di New York, per una cena legata alla campagna pubblicitaria di Phoebe Snow, personaggio vestito di bianco inventato per una compagnia ferroviaria. La versione al brandy compare accanto a quella al gin nel Savoy Cocktail Book di Harry Craddock del 1930 e nei decenni successivi finisce per imporsi. Oggi l'IBA codifica la ricetta con il cognac.
Profilo di gusto
- Cremoso
- 5 su 5
- Dolce
- 4 su 5
- Forte
- 2 su 5
- Speziato
- 1 su 5