Grasshopper, cocktail dopocena. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Grasshopper

Menta, cacao, velluto.

Crème de menthe verde, crème de cacao bianca e panna in parti uguali, agitate e servite in coppetta. Il risultato è un dessert da bere color verde pastello, fresco di menta e morbido come un cioccolatino.

  • IBA · Contemporary Classics
  • Dopocena
  • Shakerato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Shakerato
Forza
Leggero
Tempo
3 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Foglia di menta (facoltativo)

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppetta da cocktail.
  2. Versa la crème de cacao bianca nello shaker.
  3. Aggiungi la crème de menthe verde.
  4. Aggiungi la panna fresca.
  5. Agita con ghiaccio per pochi secondi, con energia.
  6. Filtra nella coppetta fredda.
  7. A piacere, adagia una foglia di menta in superficie.

La storia

Le origini

LeggendaRacconto tramandato, non confermato dalle fonti.

Il Grasshopper è legato soprattutto a Tujague's, storico ristorante di New Orleans: secondo il locale, Philibert Guichet lo avrebbe creato nel 1918 per un concorso a New York, dove si classificò secondo. Il racconto però non ha riscontri d'epoca e le date non coincidono: un necrologio di Guichet del 1975 colloca quel concorso tra il 1928 e il 1930. Già nel 1908 William Boothby pubblicava un drink a strati di crème de menthe e crème de cacao in parti uguali, attribuito a Harry O'Brien del Palace Hotel di San Francisco. La versione con panna, shakerata, compare nei giornali americani nel 1950, presentata come una moda del Midwest e collegata a locali di Milwaukee e Minneapolis.

Fonti (4)

Profilo di gusto

Dolce
4 su 5
Cremoso
4 su 5
Fresco
3 su 5
Erbaceo
2 su 5