Angelo Azzurro, cocktail dopocena. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Angelo Azzurro

Blu notte, anima disco.

Gin, triple sec e blue curaçao shakerati e serviti in coppetta: un drink forte, agrumato e di un blu acceso. Icona delle discoteche italiane tra anni Ottanta e Novanta.

  • Dopocena
  • Shakerato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Shakerato
Forza
Forte
Tempo
3 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Scorza di limone

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppetta da cocktail.
  2. Riempi lo shaker di ghiaccio.
  3. Versa il gin.
  4. Versa il triple sec.
  5. Versa il blue curaçao.
  6. Aggiungi il succo di limone, se lo usi.
  7. Agita energicamente.
  8. Filtra nella coppetta fredda.
  9. Guarnisci con un twist di limone.

La storia

Le origini

ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.

Secondo il racconto dello stesso autore, riportato da Punch e da Difford's Guide, l'Angelo Azzurro fu creato nel 1980 a Roma dal barman napoletano Giovanni Pepè, detto "Mammina", e prese il nome dal locale L'Angelo Azzurro di Trastevere, a sua volta ispirato al film del 1930 con Marlene Dietrich. Non esistono però documenti d'epoca a conferma, e un ricordo parla di "Angeli Azzurri" serviti già negli anni Settanta sulle navi da crociera Sitmar. Diffuso per passaparola, il drink conobbe il suo apice negli anni Novanta nelle discoteche di tutta Italia, anche in versione lunga con acqua tonica. Le ricette variano molto: alcune aggiungono succo di limone, altre, più recenti, un bitter bianco.

Fonti (4)

Profilo di gusto

Forte
4 su 5
Dolce
3 su 5
Agrumato
3 su 5