Gin Fizz
Agrumato, frizzante, essenziale.
Gin, limone e zucchero shakerati e allungati con un tocco di soda, serviti senza ghiaccio. È un sour reso leggero dalle bollicine: secco, luminoso e dissetante.
- IBA · The Unforgettables
- Long drink
- Shakerato
- Bicchiere
- Highball o Tumbler Medio
- Tecnica
- Shakerato
- Forza
- Leggero
- Tempo
- 3 min
- Difficoltà
- Media
- Ghiaccio
- Senza ghiaccio
Ingredienti
Dosi per 1 persona
-
Gin
45 ml
-
Succo di limone
30 ml
-
Sciroppo di zucchero
10 ml
-
Soda
a colmare
Guarnizione
- Fetta di limone
- Scorza di limone (facoltativo)
Proporzioni
Preparazione
- Raffredda un bicchiere tumbler alto e stretto.
- Versa il gin nello shaker.
- Aggiungi il succo di limone.
- Aggiungi lo sciroppo di zucchero.
- Riempi lo shaker di ghiaccio.
- Shakera energicamente.
- Filtra nel bicchiere freddo, senza ghiaccio.
- Completa con uno spruzzo di soda.
- Guarnisci con una fetta di limone.
La storia
Le origini
DocumentataOrigine attestata da fonti scritte dell'epoca.
Il Gin Fizz appartiene alla famiglia dei fizz, nata negli Stati Uniti nella seconda metà dell'Ottocento. La prima testimonianza scritta è nella guida per baristi di Jerry Thomas del 1876, dove compare come "Gin Fiz": la stessa formula del Whiskey Fiz, con il gin al posto del whiskey, cioè sciroppo, limone e ghiaccio shakerati e poi allungati con acqua di seltz. Tra il Novecento e gli anni Quaranta i fizz divennero popolarissimi in America e diedero vita a molte varianti, la più celebre delle quali è il Ramos Gin Fizz di New Orleans. A differenza del Tom Collins, si serve in un bicchiere più piccolo e senza ghiaccio.
Fonti (3)
Profilo di gusto
- Agrumato
- 4 su 5
- Fresco
- 4 su 5
- Frizzante
- 3 su 5
- Aspro
- 3 su 5
- Dolce
- 2 su 5