Manhattan
Whiskey, vermouth, eleganza newyorkese.
Rye whiskey, vermouth rosso e un tocco di Angostura, mescolati e serviti ben freddi. Il carattere speziato della segale si arrotonda nella dolcezza del vermouth: un classico essenziale, morbido e deciso insieme.
- IBA · The Unforgettables
- Aperitivo
- Mescolato
- Bicchiere
- Coppa cocktail (Martini)
- Tecnica
- Mescolato
- Forza
- Forte
- Tempo
- 3 min
- Difficoltà
- Media
- Ghiaccio
- Senza ghiaccio
Ingredienti
Dosi per 1 persona
-
Rye whiskey
50 ml
-
Vermouth rosso
20 ml
-
Angostura
1 dash
Guarnizione
- Ciliegia al maraschino
Proporzioni
Preparazione
- Raffredda una coppetta da cocktail.
- Riempi di ghiaccio un mixing glass.
- Versa il rye whiskey.
- Versa il vermouth rosso.
- Aggiungi una goccia di Angostura.
- Mescola bene.
- Filtra nella coppetta fredda.
- Guarnisci con una ciliegina.
La storia
Le origini
ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.
Il Manhattan è considerato uno dei primi cocktail moderni, perché aggiunge il vermouth al vecchio whiskey cocktail. La prima menzione nota è del settembre 1882, in un giornale di Olean (New York) che parla di una nuova miscela di whiskey, vermouth e bitter; la prima ricetta completa è nel manuale di O.H. Byron del 1884. La storia più famosa lo fa nascere al Manhattan Club nel 1874, a un banchetto per Samuel J. Tilden voluto da Jennie Jerome, madre di Winston Churchill: è smentita, perché lei in quei giorni era in Inghilterra. Secondo una testimonianza del barman William F. Mulhall, pubblicata nel 1923, l'inventore fu invece un certo Black, che gestiva un locale su Broadway poco sotto Houston Street.
Profilo di gusto
- Forte
- 4 su 5
- Dolce
- 2 su 5
- Erbaceo
- 2 su 5
- Amaro
- 1 su 5