Manhattan Dry, cocktail aperitivo. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Manhattan Dry

Il Manhattan, asciutto e teso.

Il Manhattan nella sua versione secca: il vermouth dry prende il posto del rosso e la scorza di limone sostituisce la ciliegina. Ne esce un drink più asciutto e affilato, in cui la speziatura del rye resta in primo piano.

  • Aperitivo
  • Mescolato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Mescolato
Forza
Forte
Tempo
3 min
Difficoltà
Media
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Scorza di limone

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppetta da cocktail.
  2. Riempi di ghiaccio un mixing glass.
  3. Versa il rye whiskey.
  4. Versa il vermouth dry.
  5. Aggiungi una goccia di Angostura.
  6. Mescola bene.
  7. Filtra nella coppetta fredda.
  8. Spremi la scorza di limone sul drink e adagiala nel bicchiere.

La storia

Le origini

DocumentataOrigine attestata da fonti scritte dell'epoca.

Il Manhattan Dry è antico quanto il Manhattan stesso. Già nel 1884 il manuale di O.H. Byron, che contiene la prima ricetta completa del Manhattan, ne proponeva due versioni: una con vermouth italiano, dolce, e una con vermouth francese, cioè secco. Non esiste quindi un inventore della versione dry, nata semplicemente cambiando il tipo di vermouth. Nel tempo la variante si è codificata con il vermouth dry e il twist di limone al posto della ciliegina. Per anni l'IBA ha elencato Manhattan Dry e Manhattan Perfect come schede separate; nella lista attuale resta solo il Manhattan classico.

Fonti (7)

Profilo di gusto

Forte
4 su 5
Secco
4 su 5
Erbaceo
2 su 5
Agrumato
1 su 5