Monkey Gland, cocktail aperitivo. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Monkey Gland

Gin, arancia, un'ombra d'assenzio.

Gin e succo d'arancia in parti uguali, colorati dalla granatina e attraversati dalla nota anisata dell'assenzio. Un classico degli anni Venti parigini, fruttato ma più complesso di quanto il colore lasci pensare.

  • IBA · The Unforgettables
  • Aperitivo
  • Shakerato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Shakerato
Forza
Medio
Tempo
3 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppetta da cocktail.
  2. Versa il gin nello shaker.
  3. Aggiungi il succo d'arancia.
  4. Aggiungi l'assenzio.
  5. Aggiungi la granatina.
  6. Agita energicamente con ghiaccio.
  7. Filtra nella coppetta fredda.

La storia

Le origini

ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.

Il Monkey Gland è attribuito a Harry MacElhone dell'Harry's New York Bar di Parigi e compare come Monkey's Gland Cocktail nel suo Harry's ABC of Mixing Cocktails del 1922; l'edizione del 1923 riporta gin, succo d'arancia, granatina e un dash di assenzio. Il nome scherza sugli esperimenti del chirurgo Serge Voronoff, che negli anni Venti innestava tessuto di testicoli di scimmia negli uomini promettendo il ringiovanimento. La paternità non è però del tutto pacifica: un articolo del Washington Post del 1923 lo attribuisce a Frank Meier del Ritz di Parigi, e la ricetta appare anche nel libro di Meier.

Fonti (3)

Profilo di gusto

Erbaceo
3 su 5
Agrumato
3 su 5
Fruttato
3 su 5
Dolce
2 su 5