Rob Roy, cocktail aperitivo. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Rob Roy

Il Manhattan parla scozzese.

Scotch whisky, vermouth rosso e qualche goccia di Angostura, mescolati e serviti freddi in coppa. È in sostanza un Manhattan allo scotch: più secco e sfaccettato, con le note maltate e talvolta torbate del whisky scozzese.

  • Aperitivo
  • Mescolato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Mescolato
Forza
Forte
Tempo
3 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Ciliegia al maraschino
  • Scorza di limone (facoltativo)

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppa cocktail.
  2. Riempi di ghiaccio un mixing glass.
  3. Versa lo scotch whisky.
  4. Aggiungi il vermouth rosso.
  5. Aggiungi l'Angostura.
  6. Mescola fino a raffreddare bene.
  7. Filtra nella coppa raffreddata.
  8. Guarnisci con una ciliegia su stecchino.

La storia

Le origini

ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.

Già nel 1884 un manuale londinese propone un Manhattan a base di scotch, senza però chiamarlo Rob Roy. Secondo la versione più diffusa, il nome arriva a New York dopo il 29 ottobre 1894, quando a Broadway debutta l'operetta Rob Roy di Reginald De Koven e Harry B. Smith, ispirata all'eroe scozzese; la nascita viene attribuita al bar del Waldorf, ma senza conferme d'epoca. Un 'Rob Roy Cocktail' compare nella carta del Grand Union Hotel di New York, databile tra il 1895 e il 1910 circa, e una versione riconoscibile con scotch e vermouth è stampata nel 1901. Una lettera del 1941 propone invece un altro inventore, il barman Henry August Orphal.

Fonti (6)

Profilo di gusto

Forte
4 su 5
Dolce
2 su 5
Erbaceo
2 su 5
Affumicato
1 su 5