Affinity, cocktail aperitivo. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Affinity

Scotch in perfetto equilibrio.

Scotch whisky, vermouth rosso e vermouth dry in parti uguali, con un paio di gocce di Angostura. È in sostanza un Perfect Manhattan allo Scotch: aromatico, asciutto e meno potente di quanto sembri.

  • Aperitivo
  • Mescolato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Mescolato
Forza
Medio
Tempo
3 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Scorza di limone

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppetta da cocktail.
  2. Riempi di ghiaccio un mixing glass.
  3. Versa lo Scotch whisky.
  4. Versa il vermouth rosso.
  5. Versa il vermouth dry.
  6. Aggiungi l'Angostura.
  7. Mescola finché è ben freddo.
  8. Filtra nella coppetta fredda.
  9. Spremi la scorza di limone sul drink e lasciala nel bicchiere.

La storia

Le origini

DocumentataOrigine attestata da fonti scritte dell'epoca.

L'Affinity non ha un inventore noto. Compare per la prima volta sul New York Sun del 28 ottobre 1907, presentato come novità di Broadway, ma in una forma diversa: Scotch, vermouth italiano, zucchero e orange bitters, shakerati. La versione che si beve oggi, con Scotch, vermouth francese e vermouth italiano in parti uguali e un paio di gocce di bitter aromatico, appare nel 1909 nella guida tascabile di Jacob A. Didier. La ricetta viene ripresa da Hugo Ensslin nel 1917 e dal Savoy Cocktail Book del 1930, che elimina la ciliegina della guarnizione. L'IBA lo inserì nella sua prima lista del 1961 e lo tolse nel 1987.

Fonti (4)

Profilo di gusto

Erbaceo
3 su 5
Forte
3 su 5
Secco
3 su 5
Amaro
2 su 5