Chartreuse Swizzle, long drink. Bicchiere: Collins o Tumbler Alto

Chartreuse Swizzle

Erbe alpine, anima tropicale.

La Chartreuse verde incontra ananas, lime e falernum in un bicchiere colmo di ghiaccio tritato. Il carattere erbaceo e intenso del liquore dei monaci certosini si fa fresco e tropicale, con un tocco speziato di noce moscata.

  • IBA · New Era
  • Long drink
  • Costruito
Bicchiere
Collins o Tumbler Alto
Tecnica
Costruito
Forza
Medio
Tempo
3 min
Difficoltà
Media
Ghiaccio
Tritato

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Foglia di menta
  • Noce moscata grattugiata

Proporzioni

Preparazione

  1. Riempi un bicchiere alto di ghiaccio tritato.
  2. Versa la Chartreuse verde.
  3. Versa il succo d'ananas.
  4. Versa il succo di lime.
  5. Versa il falernum.
  6. Mescola energicamente con uno swizzle stick o un cucchiaio da bar.
  7. Colma il bicchiere con altro ghiaccio tritato.
  8. Guarnisci con foglie di menta e una grattugiata di noce moscata.

La storia

Le origini

ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.

Lo Chartreuse Swizzle è un classico moderno nato a San Francisco dall'estro del bartender Marcovaldo Dionysos, grande appassionato del liquore certosino. Lo creò per un concorso di cocktail sponsorizzato da Chartreuse, a cui partecipava ogni anno dal 1999: con questa ricetta dal taglio tropicale vinse il primo premio. La data varia secondo le fonti: Punch e VinePair indicano il 2003, mentre Difford's Guide parla del 2002. Il drink comparve prima nella carta dello Starlight Room di Harry Denton, con un successo discreto, e diventò davvero popolare dal 2008, quando entrò nel menu d'apertura del Clock Bar. Da lì si è diffuso nei bar di tutto il mondo fino a entrare nella lista IBA.

Fonti (4)

Profilo di gusto

Erbaceo
5 su 5
Dolce
3 su 5
Fruttato
3 su 5
Fresco
3 su 5
Speziato
2 su 5
Aspro
2 su 5