Clover Club, cocktail aperitivo. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Clover Club

Lampone, gin, eleganza vellutata.

Gin, sciroppo di lampone, limone e un velo di albume, shakerati e serviti ben freddi. Il colore rosa acceso e la schiuma setosa nascondono un sour asciutto e fruttato, tra i grandi classici di fine Ottocento.

  • IBA · The Unforgettables
  • Aperitivo
  • Shakerato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Shakerato
Forza
Medio
Tempo
3 min
Difficoltà
Media
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Lamponi freschi

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppa da cocktail.
  2. Versa il gin nello shaker.
  3. Aggiungi lo sciroppo di lampone.
  4. Aggiungi il succo di limone.
  5. Aggiungi qualche goccia di albume.
  6. Riempi lo shaker di ghiaccio.
  7. Shakera energicamente.
  8. Filtra nella coppa fredda.
  9. Guarnisci con lamponi freschi.

La storia

Le origini

ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.

Il Clover Club prende il nome da un club di Filadelfia fondato nel 1882 da giornalisti, che si riuniva all'Hotel Bellevue e più tardi accolse avvocati, banchieri e uomini d'affari. Nel 1931 Albert Stevens Crockett, in Old Waldorf Bar Days, ne attribuì la creazione al bar del Bellevue-Stratford, ma i registri del club non menzionano il cocktail. La prima ricetta nota, scoperta da David Wondrich, compare sul New York Press del 23 giugno 1901 ed è legata a Michael Killackey del Waldorf-Astoria, che contribuì a diffonderlo a New York. Seguono le ricette nei manuali del 1909 e 1910. Molto popolare prima del Proibizionismo, è tornato in auge con la rinascita dei classici.

Fonti (3)

Profilo di gusto

Fruttato
4 su 5
Aspro
3 su 5
Dolce
2 su 5
Cremoso
2 su 5