Corpse Reviver #2, cocktail aperitivo. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Corpse Reviver #2

Agrumato, vivace, rigenerante.

Gin, Cointreau, Lillet Blanc e limone in parti uguali, con un tocco di assenzio. Un drink agrumato e brillante, nato come rimedio del mattino dopo e oggi apprezzato a qualsiasi ora.

  • IBA · Contemporary Classics
  • Aperitivo
  • Shakerato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Shakerato
Forza
Medio
Tempo
3 min
Difficoltà
Media
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Scorza d'arancia

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppa da cocktail.
  2. Versa il gin nello shaker.
  3. Aggiungi il Cointreau.
  4. Aggiungi il Lillet Blanc.
  5. Aggiungi il succo di limone.
  6. Aggiungi uno spruzzo di assenzio.
  7. Riempi lo shaker di ghiaccio.
  8. Shakera bene.
  9. Filtra nella coppa fredda.
  10. Guarnisci con una scorza d'arancia.

La storia

Le origini

DocumentataOrigine attestata da fonti scritte dell'epoca.

I Corpse Reviver appartengono alla famiglia ottocentesca dei pick-me-up, drink pensati per rimettere in piedi dopo una notte di eccessi. Il nome compare già nel 1861 sulla rivista satirica inglese Punch, e una prima ricetta, a base di brandy e maraschino, è pubblicata in The Gentleman's Table Guide del 1871. La versione numero 2, con gin, Cointreau, Kina Lillet, limone e assenzio, è stata resa celebre da Harry Craddock nel Savoy Cocktail Book del 1930, che avvertiva con ironia che quattro di questi bevuti in fretta avrebbero di nuovo steso il morto. Non è noto chi l'abbia ideata: Craddock la pubblicò senza attribuirsene l'invenzione.

Fonti (2)

Profilo di gusto

Agrumato
4 su 5
Forte
3 su 5
Aspro
3 su 5
Dolce
2 su 5
Erbaceo
2 su 5