Last Word, cocktail aperitivo. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Last Word

Quattro parti, perfetto equilibrio.

Gin, Chartreuse verde, maraschino e lime in parti uguali. Le erbe alpine della Chartreuse e la dolcezza del maraschino si fondono con l'acidità del lime in un drink intenso e sorprendentemente armonico.

  • IBA · The Unforgettables
  • Aperitivo
  • Shakerato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Shakerato
Forza
Forte
Tempo
3 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppa da cocktail.
  2. Versa il gin nello shaker.
  3. Aggiungi la Chartreuse verde.
  4. Aggiungi il maraschino.
  5. Aggiungi il succo di lime.
  6. Riempi lo shaker di ghiaccio.
  7. Shakera bene.
  8. Filtra nella coppa fredda.
  9. Servi subito.

La storia

Le origini

ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.

Il Last Word è legato al Detroit Athletic Club: la prima menzione scritta conosciuta è un menu del club allegato alla rivista di luglio-agosto 1916, dove il drink costava 35 centesimi, il doppio di un Manhattan, ma senza ricetta. La ricetta arriva solo nel 1951 con Bottoms Up di Ted Saucier, che scrive che il cocktail era stato introdotto al club circa trent'anni prima da Frank Fogarty, un artista di vaudeville. Dimenticato per decenni, fu riscoperto nei primi anni Duemila da Murray Stenson, bartender dello Zig Zag Café di Seattle, che lo trovò nel libro di Saucier e lo mise in carta, avviandone la rinascita internazionale.

Fonti (3)

Profilo di gusto

Erbaceo
4 su 5
Dolce
3 su 5
Forte
3 su 5
Aspro
3 su 5