Suffering Bastard, long drink. Bicchiere: Collins o Tumbler Alto

Suffering Bastard

Zenzero, cognac e gin al Cairo.

Cognac e gin in parti uguali, lime e Angostura, agitati e allungati con ginger beer piccante. Robusto ma rinfrescante, nacque come rimedio per i postumi di una sbornia.

  • IBA · New Era
  • Long drink
  • Shakerato
Bicchiere
Collins o Tumbler Alto
Tecnica
Shakerato
Forza
Medio
Tempo
3 min
Difficoltà
Media
Ghiaccio
Cubetti

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Rametto di menta
  • Fetta d'arancia (facoltativo)

Proporzioni

Preparazione

  1. Versa il cognac nello shaker.
  2. Aggiungi il gin.
  3. Aggiungi il succo di lime.
  4. Aggiungi due gocce di Angostura.
  5. Agita bene con ghiaccio.
  6. Versa tutto, ghiaccio compreso, in un bicchiere Collins.
  7. Completa con ginger beer.
  8. Guarnisci con menta e, a piacere, una fetta d'arancia.

La storia

Le origini

ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.

Il Suffering Bastard è attribuito a Joe Scialom, barman e chimico di formazione dello Shepheard's Hotel del Cairo, intorno al 1942. Durante la Seconda guerra mondiale l'hotel era frequentato da ufficiali britannici e giornalisti; secondo il racconto tradizionale Scialom preparò il drink come rimedio per i postumi delle loro serate, con gli ingredienti che riusciva a reperire, e il cocktail finì per accompagnare le truppe di Montgomery nella campagna del Nordafrica. Per qualche tempo fu ribattezzato Suffering Bar Steward per pudore. Scialom creò anche il Dying Bastard e il Dead Bastard. Lo Shepheard's fu distrutto nel 1952; Trader Vic ne diffuse in seguito una versione tiki molto diversa.

Fonti (3)

Profilo di gusto

Frizzante
3 su 5
Forte
3 su 5
Speziato
3 su 5
Erbaceo
2 su 5
Agrumato
2 su 5