Sweet Martini, cocktail aperitivo. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Sweet Martini

Il Martini delle origini.

Gin e un tocco di vermouth rosso, mescolati e serviti ben freddi. Più rotondo e speziato del Dry Martini, ricorda che il Martini nacque dolce, prima che il vermouth secco ne cambiasse il carattere.

  • Aperitivo
  • Mescolato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Mescolato
Forza
Molto forte
Tempo
2 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Ciliegia al maraschino

Proporzioni

Preparazione

  1. Raffredda una coppa da cocktail.
  2. Riempi di ghiaccio il mixing glass.
  3. Versa il gin.
  4. Versa il vermouth rosso.
  5. Mescola fino a raffreddare bene.
  6. Filtra nella coppa fredda.
  7. Guarnisci con una ciliegina su stecchino.

La storia

Le origini

DocumentataOrigine attestata da fonti scritte dell'epoca.

Il Martini nacque dolce. La prima ricetta conosciuta con questo nome compare nel 1888 nel manuale di Harry Johnson e univa Old Tom gin, vermouth rosso, curaçao, sciroppo e bitters; nello stesso anno anche la guida di Theodore Proulx pubblicava un Martini. Solo con la diffusione del London Dry gin e del vermouth secco, a cavallo del Novecento, si affermò il Dry Martini, e la versione con vermouth italiano prese il nome di Sweet Martini. L'origine del nome resta incerta: c'è chi lo collega al vermouth Martini & Rossi, già molto diffuso in America. Lo Sweet Martini compare nelle liste IBA del 1961, del 1993 e del 2004, per poi esserne escluso dal 2011.

Fonti (6)