Mai Tai
Il re del tiki.
Due rum, curaçao, orzata e lime: il Mai Tai è il simbolo della cultura tiki. Nella versione originale non c'è succo di frutta tropicale, ma un equilibrio asciutto tra rum invecchiato, mandorla e agrumi.
- IBA · Contemporary Classics
- Long drink
- Shakerato
- Bicchiere
- Old Fashioned o Tumbler Basso
- Tecnica
- Shakerato
- Forza
- Forte
- Tempo
- 4 min
- Difficoltà
- Media
- Ghiaccio
- Cubetti
Ingredienti
Dosi per 1 persona
-
Rum giamaicano
30 ml
-
Rum di melassa della Martinica
30 ml
-
Curaçao all'arancia
15 ml
-
Sciroppo d'orzata
15 ml
-
Succo di lime
30 ml
-
Sciroppo di zucchero
7,5 ml
Guarnizione
- Spicchio d'ananas
- Foglia di menta
- Scorza di lime
Proporzioni
Preparazione
- Versa il rum giamaicano nello shaker.
- Aggiungi il rum della Martinica.
- Aggiungi il curaçao.
- Aggiungi lo sciroppo d'orzata.
- Aggiungi il succo di lime.
- Aggiungi lo sciroppo di zucchero.
- Riempi lo shaker di ghiaccio.
- Shakera bene.
- Versa tutto, ghiaccio compreso, in un bicchiere double rocks.
- Guarnisci con ananas, menta e scorza di lime.
La storia
Le origini
ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.
Il Mai Tai è generalmente attribuito a Victor "Trader Vic" Bergeron, che raccontò di averlo creato nel 1944 al bancone di servizio del suo ristorante di Oakland, in California, usando un rum giamaicano Wray & Nephew di 17 anni, lime, curaçao, orzata e sciroppo di zucchero candito. Secondo il suo racconto, lo fece assaggiare all'amica tahitiana Carrie Guild, che esclamò "maita'i", cioè "buono". La paternità è però contesa: nel 2002 la vedova di Donn Beach scrisse che il marito aveva creato un Mai Tai già nel 1933, una bevanda comunque molto diversa. Il drink si diffuse dal 1953, quando entrò nella carta del Royal Hawaiian Hotel di Waikiki, e da lì nacquero innumerevoli versioni con succo d'ananas.
Profilo di gusto
- Forte
- 4 su 5
- Dolce
- 3 su 5
- Aspro
- 3 su 5
- Fruttato
- 3 su 5