Brandy Crusta, cocktail dopocena. Bicchiere: Coppa cocktail (Martini)

Brandy Crusta

Crosta di zucchero, eleganza ottocentesca.

Brandy, maraschino, curaçao e limone in un calice dal bordo zuccherato, con una lunga scorza che ne riveste l'interno. È il drink che ha portato gli agrumi nel mondo dei cocktail, antenato diretto del Sidecar.

  • IBA · The Unforgettables
  • Dopocena
  • Mescolato
Bicchiere
Coppa cocktail (Martini)
Tecnica
Mescolato
Forza
Forte
Tempo
5 min
Difficoltà
Impegnativa
Ghiaccio
Senza ghiaccio

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Bordo di zucchero
  • Spirale di scorza di limone

Proporzioni

Preparazione

  1. Strofina una fetta d'arancia (o limone) sul bordo di un calice sottile e passalo nello zucchero semolato fine.
  2. Sistema una lunga scorza arrotolata lungo l'interno del bicchiere.
  3. Riempi il mixing glass di ghiaccio.
  4. Versa il brandy.
  5. Aggiungi il maraschino.
  6. Aggiungi il curaçao.
  7. Aggiungi il succo di limone.
  8. Aggiungi lo sciroppo semplice.
  9. Aggiungi il bitter aromatico.
  10. Mescola.
  11. Filtra nel bicchiere preparato.

La storia

Le origini

DocumentataOrigine attestata da fonti scritte dell'epoca.

La Brandy Crusta nasce a New Orleans negli anni Cinquanta dell'Ottocento ed è attribuita a Joseph Santini, barista originario di Trieste, che dal 1855 gestiva il Jewel of the South in Gravier Street; alcune fonti citano anche il City Exchange. La prova principale è la stampa: nel 1862 Jerry Thomas la inserisce nel suo celebre manuale per barman, uno dei primissimi ricettari di cocktail, accreditandola a un certo 'Santina', che descrive erroneamente come spagnolo. Il bordo di zucchero, la 'crosta' che le dà il nome, e la lunga scorza di limone erano la sua firma. Caduta nell'oblio nel Novecento, è tornata in auge a New Orleans nei primi anni Duemila.

Fonti (5)

Profilo di gusto

Forte
4 su 5
Agrumato
3 su 5
Dolce
2 su 5
Aspro
2 su 5