Virgin Mary, cocktail aperitivo. Bicchiere: Collins o Tumbler Alto

Virgin Mary

Il Bloody Mary senza alcol.

Tutto il carattere del Bloody Mary, senza la vodka: succo di pomodoro, limone, salse piccanti, rafano e spezie. Sapido, speziato e appagante, è perfetto per un brunch o un aperitivo analcolico.

  • Aperitivo
  • Mescolato
Bicchiere
Collins o Tumbler Alto
Tecnica
Mescolato
Forza
Analcolico
Tempo
3 min
Difficoltà
Facile
Ghiaccio
Cubetti

Ingredienti

Persone 1

Dosi per 1 persona

Guarnizione

  • Gambo di sedano

Proporzioni

Preparazione

  1. Riempi di ghiaccio uno shaker.
  2. Versa il succo di pomodoro.
  3. Versa il succo di limone.
  4. Aggiungi la salsa piccante.
  5. Aggiungi la salsa Worcestershire.
  6. Aggiungi la salsa di rafano.
  7. Aggiungi il sale al sedano.
  8. Aggiungi il pepe nero.
  9. Travasa più volte da una metà all'altra dello shaker, senza shakerare.
  10. Riempi di ghiaccio un bicchiere Collins.
  11. Filtra nel bicchiere.
  12. Guarnisci con un gambo di sedano.

La storia

Le origini

LeggendaRacconto tramandato, non confermato dalle fonti.

Il Virgin Mary è la versione analcolica del Bloody Mary, il cocktail di vodka e pomodoro la cui invenzione è contesa tra il barman Fernand Petiot, a Parigi o a New York, e l'attore George Jessel. Non ha un inventore noto e le fonti consultate non indicano quando il nome sia apparso per la prima volta. C'è chi lo fa risalire al Proibizionismo, ma è improbabile: il Bloody Mary si affermò negli Stati Uniti solo dopo il 1933. L'Oxford Companion lo considera probabilmente il più popolare dei drink 'virgin' e ricorda un articolo di New York di fine anni Settanta su un bar, il Maxwell's Plum, che serviva Bloody Mary senza vodka senza che i clienti se ne accorgessero. È noto anche come Bloody Shame.

Fonti (5)

Profilo di gusto

Speziato
3 su 5
Erbaceo
2 su 5
Aspro
2 su 5
Fresco
2 su 5