Zombie
Tiki leggendario, potenza tropicale.
Tre rum diversi, lime, falernum, pompelmo e cannella, frullati brevemente con ghiaccio. È il drink simbolo del tiki: fruttato e speziato, ma con una gradazione che giustifica il suo nome.
- IBA · Contemporary Classics
- Long drink
- Frullato
- Bicchiere
- Collins o Tumbler Alto
- Tecnica
- Frullato
- Forza
- Molto forte
- Tempo
- 6 min
- Difficoltà
- Impegnativa
- Ghiaccio
- Senza ghiaccio
Ingredienti
Dosi per 1 persona
-
Rum giamaicano
45 ml
-
Rum invecchiato
45 ml
-
Rum Demerara
30 ml
-
Succo di lime
20 ml
-
Falernum
15 ml
-
Donn's Mix (pompelmo e cannella)
15 ml
-
Granatina
1 cucchiaino
-
Angostura
1 dash
-
Liquore all'anice (pastis)
6 gocce
Guarnizione
- Foglia di menta
Proporzioni
Preparazione
- Versa nel frullatore il rum scuro giamaicano.
- Aggiungi il rum dorato portoricano.
- Aggiungi il rum Demerara.
- Aggiungi il succo di lime.
- Aggiungi il falernum.
- Aggiungi il Donn's Mix.
- Aggiungi un cucchiaino di granatina.
- Aggiungi un dash di Angostura.
- Aggiungi sei gocce di Pernod.
- Aggiungi 170 g di ghiaccio tritato grossolanamente.
- Frulla a impulsi per pochi secondi.
- Versa in un bicchiere alto.
- Guarnisci con foglie di menta.
La storia
Le origini
ProbabileRicostruzione plausibile, ma senza una prova definitiva.
Lo Zombie è attribuito a Donn Beach, al secolo Ernest Raymond Beaumont-Gantt, che lo avrebbe creato nel 1934 nel suo locale Don the Beachcomber a Hollywood. La ricetta era un segreto commerciale e la sua forza era tale che, secondo la tradizione, se ne servivano al massimo due a cliente. Il successo fu enorme e decine di imitazioni circolarono con lo stesso nome, tra cui quella dell'impresario newyorkese Monte Proser nei primi anni Quaranta. La formula originale andò perduta finché lo storico del tiki Jeff Berry non la ricostruì da un quaderno di un ex capocameriere del Beachcomber, pubblicandola nel 2007 nel libro Sippin' Safari.
Profilo di gusto
- Forte
- 5 su 5
- Dolce
- 3 su 5
- Agrumato
- 3 su 5
- Speziato
- 3 su 5
- Fruttato
- 3 su 5